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punto.gif (1113 byte)Radical chic
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Termine coniato nel 1970 dal giornalista Wolf riferendosi a un concerto di beneficenza diretto da Leonard Bernstein in favore del movimento estremista delle Black Panthers e ripreso da Indro Montanelli per definire una particolare categoria di intellettuali.

Chi, specialmente in campo politico, ostenta atteggiamenti anticonformisti o di rottura con la tradizione, ma in realtà rimane fondamentalmente conformista e assume atteggiamenti da aristocratico della cultura.

Radical-chic sono quegli intellettuali che hanno la pretesa di insegnare agli altri ciò che loro stessi non sanno e non capiscono. I radical-chic si dividono in due categorie: i radical-chic "innocenti", che non sanno nulla di economia e si lasciano andare a dichiarazioni e ad atteggiamenti dettati dal cuore e non dalla ragione; e i radical-chic "pericolosi", che capiscono di economia ma fanno scientemente di tutto per ingannare l’opinione pubblica quando si deve giudicare correttamente l’economia di mercato (Eugenio Scalfari è il leader riconosciuto di entrambe queste categorie).




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