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Opinione


MARZIO FERRARI
Carpi


Egregio Sig. Renato Crotti

D'un fiato solo ho letto il Suo chiarissimo libro che, a mio modesto parere, dovrebbe fare testo nelle scuole di economia del nostro paese. Nel Suo scrivere si è ben ancorato alla terra come il mitologico Anteo, non si è lanciato nel politichese!!! per scrivere molto e non dire nulla.

Nel Suo libro è partito veramente dalla scorza per arrivare al "garoll", ho pure capito, che coi sacrifici fatti, non come tanti giornalisti o scrittori che puntano sullo scoop, Lei, venendo dalla gavetta ha sperimentato sulla Sua pelle le leggi dell'economia, le quali danno ragione soltanto al risultato. Ma quale ragione, in una regione, dove il fanatismo politico non è inferiore a quello degli integralisti religiosi più fanatici; dove qualsiasi piccolo imprenditore doveva, e deve abiurare la propria ideologia e mimetizzarsi come un Camaleonte per poter vivere economicamente.

Le lotte, fatte dagli operai nelle sue fabbriche, non erano per ampliare le vendite o assumere nuova manodopera, ma per indurla alla chiusura ed al fallimento per poi accusarla di incapacità.

Dopo la chiusura Ella, poi sarebbe stata additata come affamatore del popolo. Grazie al fanatismo suddetto, i suoi operai hanno facilitato questo gioco, non arrivando a capire che il sindacato, al servizio del Pci faceva fare lo stesso sgradevole giochetto degli operai che, si dice, abbia fatto quel signore con l'armadio, schiacciandosi i cosiddetti per fare dispetto alla moglie. Lavoravo a Praga, allora ero comunista, ho fatto dei corsi di economia politica "Università comunista" che se eseguiti alla lettera avrebbero portato l'Italia ad una cultura economica, subscimmiesca. Vedi i Paesi dell'Est. Anche a Praga i dirigenti del Pci colà residenti e responsabili dell'emigrazione e regolare che clandestina politica, di quel periodo, hanno presentato vari casi di mani sporche, a danno degli emigranti, che posso sempre illustrare.

La prego di scusarmi per la logorroica lettera, ma debbo dare atto "a un capitalista" ma "signore", che ho imparato di economia, più dal suo libro che da tutti i testi sacri del marxismo-leninismo cosiddetto scientifico. La ringrazio vivamente per questa lezione. Veramente si conferma il detto "che non è mai troppo tardi".

Tanto Le dovevo.

Sinceramente

Marzio Ferrari