| LUCA POMA Torino, 08 Marzo 1999 |
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Caro Crotti, Le scrivo questa mia molto personale, anticipata via fax (me lo perdoni, ma le emozioni a mio avviso devono venir comunicate come gli sguardi, in tempo reale), in quanto questa notte, alle ore tre passate, ho terminato il Suo libro. Ho passato alcuni minuti indeciso sul da farsi, conscio delle numerosissime e ben più autorevoli lettere da Lei ricevute da quando, nei primi anni 60, Lei ha deciso di rendersi indimenticabile ai posteriori facendo quello che solo gli uomini di valore sanno fare: lasciare un segno del proprio passaggio. La mia voce non è quella di uno Zucconi, di un Cuccia, di un Ferrara, ma daltra parte quando il mio curriculum sarà, tra ventanni, di profilo più elevato che non oggi, Lei sarà probabilmente già in dorata pensione, e il voler trasmetterLe certe osservazioni perderebbe forse di significato e di attualità. Questa notte è capitato ciò che capita a questo lento lettore quando si avvicina la fine dei grandi libri che nel corso di decine e decine di serate si è imparato ad amare: il lettore lento è divenuto ancora più lento, quasi a voler masticare con cura le ultime righe, stralunato allidea che quel "gusto buono" possa e debba prima o poi finire. Ed allora indietro nei capitoli, alla ricerca di ciò che, magari, "non si è capito proprio bene", quel qualcosa che se approfondito potrebbe dare un senso ed un significato ancora maggiore al finale, a quella dannatissima ultima pagina. Non ho certo lo ripeto lautorità per aggiungere altri commenti positivi ai molti già spesi per il Suo scritto, ma cè una cosa forse tutta mia che ci terrei a sottolineare, da giovane moderato nelle idee e nelle passioni: la Sua capacità di credere nelle Sue idee sane, di spendersi per quelle idee, di trovare uno spazio dialettico anche a chi così tanto è distante da Lei, è tutta lì, in quellultima pag. 389, in quelle 27 righe finali che fanno di Lei uno degli ultimi Illuministi di questo nostro Paese. Lunico vero difetto del Suo libro, è che, purtroppo finisce. Il più cordiale abbraccio come
augurio per Suo futuro. |
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