La Natura vince sempre

9 Aprile 2021 Di Renato Crotti

Ero convinto avesse ragione Gianna Nannini: bello e impossibile. Mi sbagliavo.
Certo, lo auspicavo, ma non nutrivo particolari speranze che avvenisse e, men che meno, in così breve tempo. Era una convinzione alla Ennio Flaiano: certa, certissima, anzi probabile. Infatti, la probabilità sta divenendo rapidamente una certezza. In larga parte degli italiani è germogliata e vigorosamente cresciuta l’attenzione verso la sostenibilità ambientale, l’economia circolare, la tutela dei beni naturali, le scelte consapevoli nella spesa quotidiana, il riciclo dei rifiuti (Crema viaggia su percentuali di differenziata oltre l’80%). Non solo nei giovanissimi coetanei di Greta Thumberg, ma anche in coloro che avevano ormai abitudini e stili di vita consolidati, non certo all’insegna del Green New Deal, ma intrinsecamente pronti a mettersi in gioco, consci del fatto che non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato. Il seme ha attecchito. La Natura vince sempre.