No, non è la Rai. Questa è la BBC

11 Aprile 2021 Di Renato Crotti

Telespettatori inglesi in rivolta: troppo spazio televisivo alla notizia della morte del principe Filippo. La Bbc ha interrotto la normale programmazione sui suoi due canali televisivi e su quello “all news” trasmettendo solo speciali sul consorte della Regina.
Ma alle nuove generazioni (per fortuna!) la notizia del passaggio a miglior vita del centenario blasonato non ha certo turbato il sonno o distolto dalle quotidiane abitudini, tipiche di chi per vivere deve lavorare, non avendo sangue blu nelle vene e non riconoscendo “al marito di”, quella considerazione del tempo che fu. Gli ascoltatori che si sono visti cancellati i loro programmi preferiti, a partire dall’attesissima finale di Masterchef si sono ribellati: “cara Bbc, mi devi due giorni di canone”, ha scritto uno degli aspiranti chef arrabbiati. Altri, che una simile copertura dell’evento è “qualcosa che ci si può aspettare in Corea del Nord”. Altri ancora, che “la Bbc ha parlato di più della morte di Filippo che della morte di 150mila persone, un Paese completamente sotto sopra”. I realisti, (nel senso di coloro che hanno i piedi piantati a terra), hanno chiosato: “Cara Bbc, la morte del principe Filippo non è la grande notizia che tu pensi che sia, non è l’11/9, non è la Brexit, non è l’Irlanda del Nord. E’ morta una persona anziana, datti una calmata e prendi un po’ di prospettiva”.
Di fronte alla pioggia di reclami, con flemma britannica, la storica emittente ha creato uno spazio apposito sul suo sito per i reclami.