Un cimitero per animali domestici a Crema: appello a verificarne la fattibilità

18 Aprile 2021 Di Renato Crotti

Anatole France, scrittore francese premio Nobel per la letteratura, affermava che “fino a quando non avrai amato un animale, una parte della tua anima rimarrà sempre senza luce”. L’empatia è immediata tra tutti coloro che condividono o hanno condiviso la propria vita con un animale domestico, provando il dolorosissimo momento dell’addio all’amico a quattro zampe. Vivo e struggente ne è il ricordo. Per sempre. Rispetto coloro che sostengono, indispettiti, che in fondo si tratta “solo di animali” e criticano o disapprovano questi pensieri, considerati eccessi emotivi.
Probabilmente non hanno mai avuto e amato un animale domestico. Vale la regola, però, del reciproco rispetto. Sempre. Peraltro, cani e gatti sono affidabili, donano amore e fedeltà incondizionati. Sinceri negli affetti, prevedibili nelle loro azioni, discoli quanto basta, riconoscenti e leali. Caratteristiche a volte difficili da trovare nelle persone. “Gli animali condividono con noi il privilegio di avere un’anima” ammoniva Pitagora. Ecco perché, quando il nostro adorato amico viene meno, non sapendo che ne sarà delle sue spoglie, viviamo oltre al dolore quasi un senso di colpa.
Dura lex, sed lex: o lo si consegna ad una struttura per la cremazione degli animali o lo si seppellisce in terreni privati (se il Comune lo consente) o in un cimitero per animali. Crema conta circa 35mila abitanti. L’interno territorio Cremasco arriva a 150mila. Non esiste in nessun Comune cremasco un cimitero per animali domestici, come invece accade in numerose province lombarde. Esiste solo a Cremona un sito per la cremazione. Comprendo bene che non sia il principale dei problemi, specie in questo periodo di pandemia, anche se per numerosi anziani forzatamente chiusi in
casa l’unica compagnia è stata proprio il loro “quattrozampe”. Il Comune di Crema affrontò la questione, ma si rivelò necessaria una variazione del regolamento cimiteriale. Non venne fatta. Credibilmente per validi motivi. L’invito ai nostri amministratori è di riconsiderarne, a tempo debito, la fattibilità. Sarebbe un gesto di sensibilità e attenzione verso migliaia di persone. Un piccolo ma importante atto d’amore. Io ormai non potrò più seppellirci la mia Molly, che porto nel cuore. I suoi occhioni erano un abisso di dolcezza e tenerezza. Mi manca. Tanto.