Un “personaggio” della tradizione cremasco: il palutèr

24 Maggio 2021 Di Renato Crotti

Arrivava dal bergamasco. Pare dalla Val Palot. Il nome con cui veniva chiamato in dialetto cremasco il “Palutér”, forse derivava proprio dalla sua provenienza. A onor del vero, non ho mai capito se si chiamasse il “Palutér” o “Mammavolo”. Anziano, dall’espressione arcigna, di poche parole, con la sigaretta perennemente in bocca. Guai a chiedere uno sconto. Tolta la biada al cavallo e il pasto per lui, (dormiva in una locanda all’epoca sita in via IV novembre) non so quanto guadagnasse a fine giornata. Altri, invece, sostengono alla sua morte gli eredi abbiano scoperto un bel gruzzolo.