OGGI L’ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI SAN PADRE PIO. UNA PREGHIERA PER COLORO CHE NON HANNO SUPERATO LA PANDEMIA E UN GRANDE GRAZIE AI CAPPUCCINI DEI SABBIONI DI CREMA

25 Maggio 2021 Di Renato Crotti

Oggi, nel 1887, nasceva San Padre Pio da Pietralcina. Ci protegga e accolga coloro che non ce l’hanno fatta a superare la pandemia. Nel quartiere dei Sabbioni esiste dal 17 aprile 1575 il convento di frati Cappuccini, che svolgevano la loro missione in Crema come assistenti spirituali dei condannati a morte. Nel 1582 demolirono l’antica chiesa di San Lorenzo e ne costruirono una dedicata a San Francesco d’Assisi. Quest’ultima, ormai insufficiente, venne abbattuta nel 1909 e l’attuale, dedicata ai santi Lorenzo e Francesco, fu conclusa nel 1911, mentre il relativo campanile era sorto tra il 1900 e il 1901.  

La fondazione del Convento dei Frati Cappuccini ai Sabbioni di Crema, uno dei più antichi dell’intero Ordine Francescano Cappuccino, risale al 17 aprile 1575, giorno della posa della prima pietra. La costruzione del primo Convento fu ultimata entro la fine dello stesso anno. La prima esigenza fu quella di dotare il nuovo convento di una Chiesa adeguata alle esigenze dei Frati stessi e della popolazione. Esisteva nella zona detta “Talpa” una chiesetta dedicata a S. Lorenzo martire, ormai in rovina. Nel 1582 i Cappuccini demolirono quell’edificio e con il materiale ricavato costruirono una nuova Chiesa.

Nel corso della sua storia il Convento sabbionese fu soppresso tre volte: la prima nel 1607, quando i Frati si trasferirono nel milanese a causa di un contrasto tra la Santa Sede e la Repubblica di Venezia, cui era soggetto il territorio cremasco. I religiosi ritornarono a Crema lo stesso anno. La seconda soppressione ebbe luogo nel 1810 ad opera dell’impero austriaco e durò fino al 1844.  La terza e ultima soppressione fu eseguita nel 1868 in seguito a un decreto del Regno d’Italia. I Frati ritornarono a utilizzare la Chiesa dei Sabbioni nel 1870. Il Convento invece ritornò di loro proprietà nel 1872, pur con alcune questioni da sistemare tra i Frati, il Comune e la Parrocchia di Ombriano e il precedente affittuario del Convento. Nel 1876 tutto poteva dirsi risolto per quanto riguarda la stabile permanenza dei Cappuccini ai Sabbioni di Crema.