MAURIZIO BORGHETTI CANDIDATO SINDACO? “PER ORA NESSUNO ME L’HA CHIESTO”. DOPO UMBERTO CABINI, ANCHE IL MEDICO CREMASCO LANCIA UN SEGNALE. SARÁ RACCOLTO?

25 Giugno 2021 Di Renato Crotti

DI PIERLUIGI CANTONI

                                                           “Io candidato sindaco a Crema? Nessuno me lo ha chiesto. Sono solo un radiologo di campagna ​impegnato a combattere il Coronavirus”. Maurizio Borghetti, Radiologo dell’Ospedale di Crema, fornisce una risposta enigmatica. Lascia intendere, sotto sotto, una certa disponibilità a valutare un’ipotesi discendere in campo in prima persona in vista delle elezioni del 2022 per l’elezione del nuovo sindaco di Crema.

Maurizio Borghetti, già Consigliere provinciale nelle fila di Alleanza Nazionale e Consigliere Comunale durante il mandato del sindaco Bruno Bruttomesso, ha avuto con la politica un rapporto di odio e amore, che l’ha portato a staccarsene per dedicarsi anima e corpo alla sua professione. Con ottimi risultati. Nel periodo della pandemia si è distinto per la dedizione totale alla causa, lo spirito volontaristico e l’impegno per far decollare la campagna vaccinale. Ѐ lui il promotore dell’iniziativa “Dai budrèl che ga la fèm”, con la stampa di magliette ad hoc, sia per infondere coraggio e ottimismo, sia per raccogliere fondi a favore della lotta al virus. La sua popolarità è alle stelle. Ora che (dita incrociate), pare che il peggio sia passato, pare riprender vigore nel dottor Borghetti la passione per l’impegno socio politico. Naturale lo sguardo al primo appuntamento di maggior rilievo: l’elezione del nuovo sindaco di Crema. Resta da vedere se dalle parti di Fratelli d’Italia e dintorni qualcuno andrà a bussare alla sua porta o se la sua indiretta disponibilità (emersa tra le righe in un’intervista sull’azionariato popolare dell’Inter ad opera di Stefano Mauri, componente di spicco della squadra di www.renatocrotti.it) cadrà nel vuoto.

In attesa di sciogliere la riserva, invece, l’imprenditore Umberto Cabini, che dichiarò a Roberta Tosetti in un’intervista a CremonaSera: “Sì ci sto pensando, e credo anche che una scelta di questo genere, impegnativa, non esima da un confronto che debba nascere anche all’interno della mia famiglia. Vedremo.” Tra gli altri schieramenti circola la possibilità di una lista con simbolo e candidato Socialista (in linea con quanto si è deciso per le amministrative a Milano) o una sorta di “polo alternativo” in grado di coagulare le varie componenti socialiste ma anche realtà come Italia Viva, Azione, i Radicali, i Verdi. Il PD pare orientato allo svolgimento delle primarie. Cinzia Fontana e Fabio Bergamaschi i nomi che per ora circolano. Anche se molti vedrebbero di buon occhio il ritorno sulla scena politica attiva dell’ex Consigliere regionale, Agostino Alloni, che ha dimostrato la capacità di raccogliere consensi trasversalmente e vanta indubbia capacità amministrative. Da Lega e Forza Italia, per ora non trapela nulla.