SABATO ITALIA-AUSTRIA: I PRONOSTICI, I COMMENTI, LE PROMOZIONI E LE BOCCIATURE DI HUBNER, FOGLIAZZA, TACCHINARDI, PIZZOLI E BIANCHESSI

25 Giugno 2021 Di Renato Crotti

DI STEFANO MAURI

                                                 “Ci siamo, l’attesa è finita: comincia finalmente l’Europeo dei nostri Azzurri.  Forza ragazzi, sono sicuro onorerete al meglio quella splendida maglia che indossate. Io ed altri 60 milioni di persone facciamo il tifo per Voi. Abbiamo una gran voglia di tornare a sognare e vivere notti magiche ed indimenticabili”. Cuore, passione, tifo, patriottismo sportivo. Anche se Dario Hubner (nome di battaglia Tatanka), cremasco di adozione che vive a Passarera è un ex calciatore, (in carriera anche una stagione al Pergo) abituato alle tensioni della vigilia, alle emozioni forti, all’adrenalina prepartita, non riesce a contenere l’apprensione in vista del match degli Europei di sabato, tanto da postare il suo incoraggiamento anche sui Social. A Londra, nel glorioso stadio di Wembley, la rappresentativa azzurra allenata dal Commissario Tecnico Roberto Mancini, negli ottavi di Finale dell’Europeo 2020 sfiderà l’ostica, imprevedibile, ma non certo irresistibile Austria guidata da quel volpone (e un poco guascone), del CT Franco Foda. Per fare il bilancio di questa prima parte degli Europei Azzurri, abbiamo sentito e raccolto dalla rete il giudizio di alcuni “addetti ai lavori”.

Se devo essere sincero, mi sono dovuto ricredere: un paio d’anni fa non avrei detto che Mancini sarebbe stato così bravo a plasmare una così bella squadra. Motivati, coesi, giovani, talentuosi. Ci sono tutti i presupposti per proseguire a fare un bell’Europeo”, commenta Cesare Fogliazza, patron della Pergolettese. “Facendo i debiti scongiuri, credo che sabato l’Italia possa ben figurare e portare a casa il risultato sperato. Personalmente i miei due giocatori preferiti sono Jorginho e Donnarumma, ma il livello generale è molto alto, con anche dei giovani che proseguiranno a far parlare di sé in futuro. Forza Azzurri e dita incrociate”.

Italia forza nove con un gruppo coeso, con una qualità medio/alta e soprattutto con giocatori che danno copertura in tutti i ruoli senza far rimpiangere eventuali assenze” commenta Alessandro Pizzoli, che iniziò il suo percorso come diesse della Voghe in D, sino ad assumere oggi un ruolo di primo piano come scout del Chelsea, in qualità di responsabile dell’Academy per Italia, Svizzera e Austria, “Locatelli è un giocatore che è cresciuto e maturato molto nell’ultima stagione e nonostante non abbia esperienza internazionali nel suo curriculum, è un giocatore di prospetto internazionale e merita un grande club. Il suo ruolo? mezzala o mediano sono posizioni che in modo indifferente può ricoprire bene perchè ha buona visione di gioco ma anche capacità di inserimento oltre a far bene le entrambe le fasi di gioco”.

Talenti da seguire?Mason Mount dell’Inghilterra e Billy Gilmur (entrambi centrocampisti) della Scozia”. Le squadre che arriveranno in fondo?La Francia è sicuramente la favorita, ma occhio a Germania, Belgio e Inghilterra. La Spagna poi non muore mai e l’Italia ha tutte le carte per rovinare la festa ai galletti”. Mbappe?Un talento esagerato, ma una manifestazione internazionale solo Maradona l’ha vinta da solo”. Commento essenziale, ma indicativo e d’aiuto nell’interpretare questo primo scorcio dell’Europeo.

Connotato da una nota di polemica costruttiva il commento del cremasco ex calciatore Alessio Tacchinardi: “Non capisco chi dice che noi abbiamo affrontato il girone più scarso. Secondo me oggi abbiamo dimostrato che certe squadre siamo noi a farle apparire e diventare “scarse”. Sinora abbiamo avuto dimostrazione che c’è un gruppo, c’è una squadra, c’è solo la Francia migliore di noi. Penso che, ad oggi, sia un’Italia perfetta. A me piace molto la personalità che ha questa squadra. Abbiamo un gruppo che, partita dopo partita, dimostra che non bisogna cambiare nulla. La Nazionale gioca per divertire e divertirsi. Mancini ha creato una macchina perfetta. Le partite si possono anche perdere ma se le perdi così complimenti a Mancini, perché è una squadra che ha coraggio. Quando cominceranno le partite difficili Mancini dovrà cercare di dare quello che sta dando adesso. Ha trovato un mix giusto, oggi chiunque entra fa bene e viaggia su una macchina perfetta”.

Immancabile la richiesta di un pronostico anche all’ex Juventino:“la Spagna mi ha deluso. Sulle altre squadre non so dirti perché più si va avanti più contano le partite secche. A me sono piaciute l’Olanda e la Germania. Credo sia dura, ma pur considerando la Germania, ritengo che la Francia rimanga la favorita. La Francia ha grandi individualità, ma l’Italia ha una grande squadra. È un campionato europeo in cui puoi fare grande fatica nel girone eliminatorio, ma poi possono cambiare tante cose. Non è detto che chi fa male all’inizio poi non possa fare bene”.

Chiude la carrellata, Mauro Bianchessi detto “Il Mago” (prima ancora, Ivic) (articolo su di lui al link: https://www.renatocrotti.it/2021/06/18/europei-di-calcio-%d1%90-del-talent-scout-cremasco-mauro-bianchessi-la-scoperta-di-locatelli-e-donnarumma-il-cremonese-vialli-e-il-cannibale-lombardo-affiancano-invece-il-ct-mancin/). Fu lui, infatti, a strappare l’allora dodicenne Manuel Locatelli all’Atalanta per portarlo con sé al Milan dove per dieci anni è stato responsabile dello scouting, scoprendo numerosi talenti. Il Mago, in precedenza per quindi anni responsabile scouting all’Atalanta aveva compreso da subito che Manuel aveva le caratteristiche per fare il grande salto tra le big della serie A. Partì da Bergamo per approdare a Milanello. E l’esperto di scouting calcistico per sabato punta su Locatelli: “Nel calcio è bravo chi sbaglia meno” commenta Bianchessi, “Manuel è sempre stato l’elemento più di spicco del vivaio rossonero. Quando aveva 17 anni dissi che poteva diventare il capitano del Milan per i prossimi 10 anni, ma nel calcio ci sta e non bisogna mai guardare indietro. Con i giovani bisogna avere pazienza. Oggi Manuel è la mezzala più forte del campionato italiano”.