L’IDEA DI DUE RISTORATORI CREMASCHI PER RICORDARE GIANNI BOLZONI DE “IL FULMINE”. ECCO COSA PROPONGONO AI COLLEGHI E LA STORIA DI GIANNI

6 Luglio 2021 Di Renato Crotti

Alcune settimane fa ho pubblicato un articolo ricordando lo chef Gianni Bolzoni del “Fulmine” di Trescore Cremasco, che il 18 marzo scorso il Covid si è portato via, (l’articolo sulla storia di uno dei maggiori e noti ristoratori cremaschi è disponibile al link: https://www.renatocrotti.it/2021/05/29/gianni-bolzoni-il-patron-de-il-fulmine-di-trescore-cremasco/ )

Tra le centinaia di commenti dei lettori ci fu anche quello di Salvatore, titolare del ristorante-pizzeria “Il Faro” di Pianengo che, con spontaneità e quale gesto di stima e riconoscenza verso Gianni, lanciò una proposta che merita, oggi, di essere rilanciata con vigore e convinzione. A farlo è Anna Maria Mariani, titolare dell’Agriturismo Loghetto di Crema soprannominata dal giornalista Stefano Mauri, la “Regina del Tortello” a testimoniare la bontà dei suoi tortelli, che realizza nel rigoroso rispetto della ricetta e della tradizione (per la ricetta originale del tortello vedi il link: https://www.facebook.com/renatocrotti.it/photos/pcb.128379242760992/128379186094331 ideatrice altresì della Scuola del Tortello.

Anna Maria, tra l’altro, è anche vicepresidente della Confraternita del Tortello di Crema.  “L’idea di Salvatore è tanto semplice quanto meritoria di attenzione: chiedere ai ristoratori cremaschi di inserire nella propria carta una ricetta di Gianni del Fulmine, indicando che si tratta della riproposta estratta dal menù che lui proponeva ai clienti. Sarebbe un bel gesto che permetterebbe di mantenere vivo il ricordo di Gianni, il suo lavoro, la rielaborazione vincente delle sue ricette tese da sempre a esaltare i sapori e gli ingredienti della cucina cremasca e lombarda”. In città e nel territorio sono attive numerose realtà che operano nel settore culinario, dall’Accademia della Cucina, alle Tavole Cremasche. Il messaggio è lanciato.