CHI SONO I PERSONAGGI FAMOSI CHE ADORANO E PROMUOVONO IL TORTELLO CREMASCO IN ITALIA E NEL MONDO. INCREDIBILE, MA VERO!

11 Luglio 2021 Di Renato Crotti

(Seconda parte)

Amante del piatto cremasco era anche il giornalista Mario Cervi, nativo di Crema. Classe 1921 (scomparso nel 2015), fu il fondatore insieme a Indro Montanelli de “Il Giornale”, che poi diresse. Rimase affezionato a Crema (dove di tanto, in tanto tornava). Era amante dei tortelli e, l’enorme quantità di burro del condimento era oggetto di bonaria derisione da parte di Montanelli che, da buon toscano, prediligeva l’olio d’oliva. In un’intervista che gli feci mi raccontò che l’ultima volta li aveva assaggiati grazie ad un invito a Crema che gli fece il collega Beppe Severgnini. Proprio Severgnini creò, in modo simpatico e volontario, una disputa culinaria tra tortelli. “Sono molto goloso dei tortelli cremaschi” mi confidò in un’intervista, “un anno ero al Festival della Letteratura a Mantova e in quell’occasione feci un pezzo per il “Corriere della Sera”, in cui dicevo che Mantova è una città stupenda, il Festival è bellissimo, ma i loro tortelli sono soltanto “volenterosi”, niente a che vedere con i nostri, dotati di ben altro stile e personalità. Sono originali, quasi provocatori, mentre quelli mantovani sono blandi e prevedibili. Non c’è paragone”.

Pure nel mondo della musica il nostro piatto è apprezzato. Lo conferma il cremasco Lucio “violino” Fabbri, chepotrebbe essere a pieno titolo candidato al titolo di “ambasciatore del tortello”. Fabbri è uno dei nomi maggiormente noti nel mondo musicale nazionale e internazionale. Ha prodotto e arrangiato numerosi brani di grande successo, spaziando fra differenti stili musicali.  Nel 1979 entrò a far parte della band “Premiata Forneria Marconi” in occasione della tournée con Fabrizio De André. A partire dagli anni Novanta si è ulteriormente affermato come arrangiatore, produttore e direttore d’orchestra di numerosi artisti, tra i quali Alberto Fortis, Al Jarreau, Antonella Ruggiero, Bluvertigo, Dee Dee Bridgewater, Demis Roussos, Enzo Jannacci, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Howard Jones, Ivan Graziani, Umberto Tozzi e molti altri. “Non scherziamo. Io li pubblicizzo in tutto il mondo e trovo sempre nuovi proseliti che dopo averli assaggiati ne diventano, a loro volta, testimonial. Quanto torno a Crema faccio la scorta. Poi, quando ho qualche serata con amici a Milano o Roma il tortello cremasco è il piatto forte della cena”.

Sempre in tema musicale, altro artista diventato estimatore del piatto nostrano è Elio, fondatore della band “Elio e le storie tese”, che lo ha conosciuto grazie al cremasco Paolo Panigada, in arte Feiez, componente della band (articolo su Feiez al link: https://www.renatocrotti.it/2021/05/12/paolo-panigada-in-arte-feiez-il-musicista-cremasco-di-elio-e-le-storie-tese/ ). Al “Mostaccino”, uno degli ingredienti del ripieno, “Elio e le Storie Tese” hanno intitolato il brano strumentale “Mustasì”, (link YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=tIClhcJwfcE ) presente nell’album “Craccracriccrecr” (1999). Elio ha parlato anche recentemente del Tortello cremasco durante un programma con Fedez (video al link: https://www.renatocrotti.it/2021/05/14/elio-fedez-e-il-video-sui-tortelli-cremaschi-scovato-in-rete-dal-giornalista-renato-crotti/ ).

Ci sono poi alcuni personaggi cremaschi che, pur se il tortello non rappresenta il loro piatto preferito, non mancano di proporlo a ospiti, promuovendolo non appena ne hanno la possibilità. Ѐ il caso dell’Interista Riccardo Ferri, che candidamente ammette di non amarli, (ma non lo dice quando li decanta). Idem per un altro calciatore, il naturalizzato cremasco Dario Hubner. Fedele consumatore e estimatore è invece il campione del ciclismo Marco Villa: “A differenza di mio padre, adoro i tortelli cremaschi. Compatibilmente con la dieta sportiva, non appena posso concedermi uno sgarro, li mangio con grande piacere”.

Oggi in città è attiva anche una “Scuola del Tortello” promossa da Anna Maria Mariani dell’Agriturismo Loghetto di Crema (articolo al link: https://www.renatocrotti.it/2021/07/07/nasce-la-scuola-del-tortello-per-imparare-a-realizzare-il-piatto-cremasco-secondo-tradizione-ecco-cosa-prevede-lidea-di-anna-maria-mariani-de-il-loghetto/ ) e una associazione, la Confraternita del Tortello, che tutela e promuove il piatto cremasco.