LA REGIONE LOMBARDIA ASSEGNA AL CREMONESE GIANLUCA VIALLI IL PREMIO“ROSA CAMUNA”

12 Luglio 2021 Di Renato Crotti

Non appena il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha rilasciato la dichiarazione all’ADN Kronos ha fatto il giro del web. “Regione Lombardia attribuirà al cremonese Gianluca Valli il premio “Rosa Camuna”, il riconoscimento più importante dell’istituzione lombarda. Ascoltando quanto riferito dai campioni d’Europa durante l’avventura che ci ha portato al trionfo di ieri sera, il contributo di Vialli è stato davvero importante. Un suggeritore tecnico-tattico, ma soprattutto un amico di ogni calciatore azzurro capace di dispensare consigli e di cementare in maniera granitica il gruppo”.

Un sentimento condiviso dall’interna Nazione, ancor di più in provincia di Cremona, dove Gianluca è nato il 9 luglio del 1964. “Non appena sarà disponibile” ha concluso Fontana “lo riceveremo a Palazzo Lombardia per consegnarli il premio, che vuole anche essere un riconoscimento alla sua brillante carriera da calciatore“.

La riconoscenza, l’affetto, la stima umana e professionale verso Gianluca è stata resa nota al grande pubblico a “vittoria calda” da Alessandro Florenzi: “Voglio dirgli che per noi è speciale, questa vittoria senza di lui sarebbe niente. Mi odierà per questo, ma se lo merita. Noi abbiamo un esempio che ci dimostra ogni giorno come si deve vivere, come ci si deve comportare in qualsiasi ambiente ti trovi e in qualsiasi situazione. Per noi è speciale, questa vittoria senza di lui, così come senza Mancini e gli altri, non sarebbe niente. Lui è un esempio vivente, mi odierà per queste parole ma se le merita”.

Dello stesso tenore le parole del Ct azzurro Mancini dopo il trionfo agli Europei: “Tra me e Vialli c’è un’amicizia speciale, per noi si è chiuso un cerchio a Wembley”. Wembley fu teatro di una sconfitta dolorosa nel 1992 per Mancini, che con la Sampdoria perse la finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona. E ben 29 anni dopo, il Ct azzurro, si è preso una fantastica rivincita insieme all’amico di sempre, Gianluca Vialli: “La nostra è un’amicizia che va al di là di tutto, come quella Sampdoria. Fummo sfortunati allora, ma ora si è chiuso un cerchio. I ragazzi sono stati incredibili e anche l’amicizia che si è creata tra di loro ha fatto sì che arrivasse questo successo”.