IL DJ CREMASCO FRANCESCO ZANOTTI, ANIMA DI RADIO 105, TRA I PROTAGONISTI DI “VINYLISMI” IN CALENDARIO SABATO A CREMA

16 Luglio 2021 Di Renato Crotti

DI STEFANO MAURI

                                                                     Dj, Producer, Sound Designer, Speaker radiofonico, Selezionatore Musicale: questo e molto altro è il cremasco Francesco Zanotti, (da Capergnanica) programmatore musicale della storica Radio 105 (con il riuscitissimo programma “Zoo di 105”).

Zanotti sarà protagonista, sabato prossimo 17 luglio alle 18 sotto il Mercato Austroungarico, insieme a colleghi Dj e musicisti, (pure loro cremaschi) Genesio Bonfanti, Andrea Mantovani ed Ezio Spoldi, dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con “CremaSonora” e Teatro san Domenico particolarmente originale ribattezzata “Vinylismi”, con proposta di brani musicali rigorosamente su disco in vinile. Con Dj Francesco volentieri abbiamo scambiato due chiacchiere.

Spiegami in cosa consiste l’iniziativa “Vinylismi”. “Innanzitutto, sono felice di partecipare, con amici e grandissimi colleghi quali Ezio, Genesio e Andrea a “Vinylismi”, evento realizzato da una sinergia tra “Crema Sonora”,Vinylistic” e la Fondazione Teatro “San Domenico“. Spero di vedere tanta gente all’appuntamento, perché per noi Dj è gratificante vedere persone che mentre “giriamo i dischi” si lasciano trascinare dalla musica. Vale sempre la raccomandazione a mantenere alta la guarda e rivolgere la massima attenzione rispetto delle norme basilari anti Covid. Se proprio qualcuno vorrà muoversi, dato che la musica accende, colora e crea movimento, si dovrà limitare a muovere le gambe e le mani!! Lo so che è dura per tutti non ballare, ma usiamo il cervello o non ne usciremo più. Tra l’altro suoneremo sotto il mercato Austro Ungarico, un luogo meraviglioso per la città cremasca, che merita di “vivere” tutto l’anno”.

Lavori per un’emittente radiofonica tra le più importanti e ascoltare: in onda sulle vostre frequenze anche la canzoni estive che hanno un “ingrediente cremasco” grazie al lavoro nelle vesti di produttori e autori di Davide Simonetta e Mattia Cerri? O di brave cantanti come Cara.  Certamente. “Mille”, cantata da Fedez, Orietta Berti e Achille Lauro, letteralmente spacca. E complimenti all’Orietta nazionale, tornata alla grandissima sulle scene. Merito senza dubbio anche di Simonetta, ormai colonna portante della musica italiana. Passa pure, pezzo col mod più latino rispetto alla canzone co scritta e prodotta da Davide, “Senorita” di Nina Zilli e Clementino. E in questo caso la mano di Mattia Cerri (Dj Cino) si sente e garba assai. Recentemente ho sentito Mattia; appena avrà un attimo libero magari riusciremo a vederci”.  

Una tua valutazione sulla situazione generale ed i possibili sviluppi per il settore musicale? Attendo e spero di poter riprendere con le serate in discoteca e nei locali, ma la vedo dura. Per carità capisco tutto e tutti e non condanno nessuno. Ciò detto, certe scene in piazza Duomo a Milano e in altre piazze italiane dopo la vittoria dell’Italia contro l’Inghilterra, non mi sono piaciute. Sono state un duro colpo al cuore.  Comprendo la voglia di libertà generale e nazionale, la festa per la vittoria, ma ripeto, fatico a comprendere certi eccessi di alcuni assembramenti. Noi Dj, il mondo della musica dal vivo, le discoteche (anche all’aperto) sono chiuse da una vita. E quando noi Dj e altri artisti hanno protestato, è stata una manifestazione fatta in sicurezza e col cervello acceso: servono cuore e coscienza, altrimenti non ripartiremo se non nel maggio 2022. La variante Delta del maledetto virus è tra noi e non dà tregua”.

Sei proprio pessimista… Beh, quando permane il divieto anche per i locali con l’estivo o leggo dell’apertura delle discoteche senza poter ballare, è difficile essere ottimisti, anche perché sarebbe un divieto praticamente impossibile da far osservare”.