OLIMPIADI DI TOKIO. IL CREMASCO MARCO VILLA, CT DELLA NAZIONALE DI CICLISMO, PRONTO A DARE BATTAGLIA: “VOGLIAMO STUPIRE, SIAMO PRONTI E DETERMINATI”

21 Luglio 2021 Di Renato Crotti

DI STEFANO MAURI

                                                                               Il 23 luglio alle 13 ora italiana, sarà accesa la torcia olimpica che segnerà l’apertura ufficiale delle Olimpiadi di Tokyo. Subito dopo, gli atleti di tutte le nazioni sfileranno seguendo la bandiera del proprio Paese. Tra questi, Marco Villa, montodinese, Commissario Tecnico della nazionale italiana di ciclismo su pista maschile. Orgoglio cremasco e orgoglio tricolore.

Ai Giochi vogliamo stupire, siamo pronti e determinati” ha dichiarato il Ct a Quibicisport.it, “Devo ammettere che non è stato facile scegliere solo cinque uomini per tre discipline. Dovevo scegliere i migliori per il quartetto, l’omnium e la madison. Abbiamo diversi atleti di livello e la pandemia non ha aiutato ad avere un riferimento in questa stagione. Oltre ai nomi certi di Viviani e Ganna ho deciso di confermare i componenti del quartetto che hanno fatto bene lo scorso anno, ovvero Milan e Lamon. Tra questi anche Scartezzini e Bertazzo, che rappresentano l’alternativa fino all’ultimo consentito dai regolamenti. Sono affezionato e grato a tutti. Sono state stagioni intense”.

Marco Villa, classe1969, ha alle spalle un palmares di successi che lo pongono tra i migliori ex pistard e ciclisti su strada italiani.  Due volte Campione del Mondo nell’Americana in coppia con Silvio Martinello e tre volte vincitore della Sei giorni di Milano.

A soli 19 anni diventò Campione Italiano nell’individuale. Il titolò segnò l’avvio di una serie positiva di successi, con tre titoli italiani consecutivi fra il 1989 e il 1991 nella specialità a squadre. Nel 1989 vinse pure il bronzo mondiale della specialità a squadre. mentre nell’individuale a punti ha conquistato l’oro nel 1991 ai Giochi del Mediterraneo.

I suoi maggiori e ulteriori successi arrivarono dalla pista, con i titoli mondiali dell’Americana nel 1995 e nel 1996, nonché della medaglia di bronzo Olimpica del 2000.

Dedicatosi alle Sei giorni, nel 2000 ha trionfato nel prestigioso evento di Berlino. Ѐ stato a lungo tra i migliori nella specialità, facendo per lungo tempo coppia con Silvio Martinello e, in seguito, anche con Paolo Bettini.

La nazionale italiana scenderà in pista il 2 agosto. “Ѐ un’estate stupenda per lo sport azzurro. Appena finito l’Europeo di Calcio e già siamo pronti per i Giochi Olimpici di Tokyo. Inizialmente avevo pensato di far partire il gruppo prima, ma successivamente abbiamo avuto la notizia che gli impianti non sarebbero stati aperti prima di cinque giorni, quindi abbiamo dovuto cambiare il programma. Partiremo da Milano, ma con scalo a Roma. I primi giorni, con il gruppo strada, potremo allenarci in strada. Non ho capito se dal 28 potremo allenarci in pista o meno”.

Confermato il detto che al cuor non si comanda. L’ultimo pensiero di Villa, infatti, è dedicato alla terra cremasca. “Considerando la carenza di strutture, i problemi di correre e allenarsi su strade, il traffico esasperato, i velodromi consentono di lavorare in sicurezza. E per questo riescono ad attrarre giovanissimi, coi genitori più tranquilli sapendoli lontani dalle automobili. Solo loro gli atleti che rappresenteranno le nuove leve per il ciclismo che verrà. Io sono cremasco e al Velodromo di Crema tengo tantissimo. Speriamo ritorni presto disponibile”.