NEL CREMASCO LA POSTAZIONE RADAR TEDESCA UTILIZZATA DURANTE LA II GUERRA MONDIALE. ANCORA ESISTENTE E VISITABILE

31 Luglio 2021 Di Renato Crotti

Il nome tedesco è “Würzburg Riese”, il gigante di Würzburg, dal nome dell’omonima cittadina tedesca. Ѐ un impianto radar impiegato nel corso della Seconda Guerra Mondiale, concepito per rilevare la presenza di velivoli nemici nello spazio aereo tedesco o disponendoli lungo la “Linea Kammhuber”, il sistema di difesa radar aerea notturno tedesco istituito nel luglio 1940 dal colonnello Josef.

La linea consisteva, appunto, in una serie di settori di controllo dotati di radar e riflettori e, spesso, di un caccia notturno associato nelle vicinanze. Ogni settore dirigeva il caccia notturno nel raggio visivo contro i bombardieri, che erano il bersaglio.

La Kammhuber era una linea di difesa aerea lunga circa mille chilometri che si estendeva dalla Danimarca alla Francia, interessando, quindi, anche l’Italia, con il compito di intercettare apparecchi nemici diretti verso la Germania o con intenzioni ostile verso il nostro Paese, alleato dei tedeschi.

La premessa storico-tecnica, per giungere alla periferia di Pieranica, dove è ben visibile e resiste al tempo, un bunker basamento proprio di un radar tedesco tipo ‘Würzburg Riese”. Si tratta di un piccolo agglomerato in cemento a forma tronco-piramidale posto in un campo al confine del paese cremasco. A prima vista potrebbe apparire un manufatto in cemento insignificante ma, come detto, non lo è affatto.

Quell’installazione in cemento armato è un’importante traccia e memoria storica legata al secondo conflitto mondiale. Ѐ basamento di un radar tedesco tipo ‘Würzburg Riese’ e la sua collocazione non è casuale, bensì legata al traffico aereo militare nel nord Italia e verso la Germania.

A ciò si aggiunga il fatto che durante la Seconda Guerra Mondiale, Pieranica, così come il vicino Torlino Vimercati era sede di acquartieramenti di truppe tedesche significative, come ancora oggi in quelle località ricordano i più anziani del paese. Quel manufatto rappresenta un “unicum”, perché ad oggi non risultano essere sopravvissute altre tracce riferibili a questa tipologia di installazioni militari di quel momento storico.

Il sindaco di Pieranica, Antonio Benzoni, conferma che il Comando generale presieduto dal gerarca nazista Albert Kesserling era alloggiato nel palazzo del marchese Amero d’Aste Stella. Ecco il perchè delle postazioni radar in zona. Conferma si ha anche dai racconti lasciati dal compianto don Agostino Dominoni, il quale aggiunse che nel palazzo si trovava anche la stamperia della carta moneta.

Ulteriori conferme della rilevanza strategica, tattica e militare della postazione giungono da alcune testimonianze orali, ma attendibili, che riferiscono di addirittura tre opere in cemento di tipo imprecisato poste lungo la strada per Azzano e Torlino Vimercati, che, purtroppo, sono state demolite alcuni anni fa.

La linea Kammhuber era infatti dotata di numerose postazioni di rilevamento, spesso ravvicinate, dotate di vedette, fari e di una complessa rete di comunicazione che permetteva di trasmettere in tempo reale gli avvistamenti. Da qui scaturì l’esigenza di disporre di adeguati impianti radar non solo in grado di rilevare la presenza di apparecchi nemici nei cieli ma anche di guidare il tiro della contraerea da terra. A tale proposito fu sviluppato, appunto, il sistema radar Würzburg che doveva disporre di un adeguato raggio di azione.  

Esaminando il manufatto di Pieranica, gli esperti ritengono che in origine avesse un’antenna rotante di 7,5m di diametro (360° in orizzontale e 90° in elevazione) ed un peso complessivo di circa 15 tonnellate. La sua portata era di circa 70km.

Entrato in servizio nella seconda metà del 1941, complessivamente ne vennero costruiti circa 1.500 esemplari.