IL 22 AGOSTO LUNA PIENA. ECCO I MITI E LE LEGGENDE, DAI LICANTROPI AI CAPELLI, DALLA SEMINA AL VINO, DAL SESSO DEI FIGLI ALLE MAREE

22 Agosto 2021 Di Renato Crotti

DI ROBERTO GUGLIELMI

La storia dell’uomo è ricca di fenomeni, inspiegabili o meno, attribuiti alla Luna. Oppure ad altre cause celesti. Il tema torna d’attualità poiché nei normali cicli lunari, il 22 agosto sarà giornata (e nottata) di luna piena, da sempre tema prediletto per presunti fenomeni misteriosi legati principalmente alle leggende e superstizioni che si sono succedute nei secoli.

Ci sono poi altri aspetti, dall’attenzione riservata dagli agricoltori o vinificatori ai cicli lunari ed il fondamentale ruolo della Luna sulle maree. Quest’ultimo, ad oggi, l’unico scientificamente provato.

Secondo il folclore popolare la luna piena è ricollegabile anche ad una inquietante figura mitologica: i licantropi (detti anche lupi mannari). Seguendo la leggenda, sarebbero esseri umani che si tramuterebbero in lupi famelici facendo strage di innocenti nelle notti di luna piena. I racconti descrivono il fenomeno della licantropia come una sindrome isterica caratterizzata da versi simili ad ululati.

In genere sono solo i lupi mannari o idrofobi ad attaccare l’uomo, ma nel XVI secolo si credeva che essi non fossero veri lupi, bensì licantropi (dal greco lykanthropos, composto di lykos, “lupo” e anthropos, “uomo“).

Durante la caccia alle streghe dei secoli XVI e XVII si credeva che queste ultime si recassero ai loro sabba cavalcando lupi e che gli stregoni assumessero le sembianze di lupi. Se uno di questi veniva ferito, una volta ritornato uomo conservava la ferita. E diventava un licantropo. Quando faccia presa questo mito lo dimostra il successo di film e serie televisivi.

Fin da tempi remoti, la licantropia fu anche considerata come un’anomalia del comportamento associata a una devianza mentale, che induceva chi ne era afflitto a ululare, a frequentare i cimiteri e a bramare carne umana. Nella maggior parte dei casi, quindi, i supposti licantropi sono risultati essere dei serial killer psicopatici.

I lupi sono sempre stati collegati, per tradizione, al regno dei morti e si pensava che i licantropi fossero particolarmente attivi nelle notti di luna piena. Nelle società primitive, la capacità di assumere temporaneamente la forma di un animale era uno dei cardini del potere degli sciamani; sembra inoltre che la credenza che alcune persone possano trasformarsi in lupi mannari sia universalmente diffusa.

Dove non esiste il lupo, vi sono altri animali che ne prendono il posto: in America del Sud il giaguaro; in Africa, il leopardo, la iena e il coccodrillo; in India, la tigre; in Giappone, la volpe e il tasso.

Oltre ai licantropi, la Luna viene collegata a tradizioni, usi, dicerie fortunatamente molto meno cruente.

Luna di fiele. Si dice infatti che la Luna faccia perdere la ragione. Ci sarà pure un motivo se nell’Orlando furioso, Astolfo deve viaggiare fin sulla Luna per recuperare il senno dell’eroe cristiano, per porre fine alla sua pazzia (e alla guerra).

Luna piena, la terra trema. Il 27 marzo 1964 un terremoto di magnitudo 9.2 scosse l’Alaska: più di 130 persone morirono sotto alle macerie o per le conseguenze dello tsunami che seguì la scossa. La Terra iniziò a tremare di primo mattino, durante l’alta marea.

Il 26 dicembre 2004 un sisma di magnitudo 9.3 al largo dell’isola di Sumatra, in Indonesia, provocò onde di 30 metri che travolsero le coste di Indonesia, Sri Lanka, Birmania, India, Thailandia, Bangladesh e Maldive, arrivando fino a 4.500 km dall’epicentro (sulle coste di Somalia e Kenia). Si stima che abbiano perso la vita 250-300.000 persone (oltre 10 anni dopo, il bilancio è ancora incerto). È mattino e la Luna non dà nell’occhio. Ma è piena.

Non ci sono dati statistici inequivocabili, ma l’idea di un contributo dell’allineamento Terra-Luna-Sole all’innesco di un sisma è considerata con attenzione dalla comunità scientifica. Se ne parla periodicamente, e ci sono diversi studi statistici che indagano sulla possibilità che gli allineamenti Luna-Terra-Sole (plenilunio) e Terra-Luna-Sole (novilunio), con le tensioni esercitate sulla crosta e sui fondali marini, possano agire da innesco a un sisma, quando le tensioni sulle placche sono al limite. Luna piena e Luna nuova sarebbero perciò la goccia che fa traboccare il vaso dei terremoti.

I più scettici lamentano però la mancanza di studi su grandi numeri e, in più, rilevano che la massa del nostro satellite è di circa 80 volte inferiore a quella della Terra: forse troppo poco per scatenare grandi cataclismi.

Sangue e luna. Si dice che i liquidi del nostro corpo risentano delle maree proprio come l’acqua degli oceani. In realtà non è vero. L’attrazione gravitazionale che la Luna esercita sul corpo umano è più debole di quella che una zanzara impone al nostro braccio.

Se sbagli luna, il vino sa di tappo. Imbottigliate in Luna calante, il mosto fermenterà più lentamente. E se dovete potare dell’erbaccia, fatelo in Luna crescente, altrimenti ricrescerà più forte di prima. Consigli come questi si sprecano: da secoli il mondo agricolo tiene d’occhio le fasi lunari per la buona riuscita delle sue pratiche.

In realtà la scienza ci dice che l’attrazione gravitazionale e la luminosità della Luna sono troppo deboli per scatenare reazioni biochimiche così complesse nel vino. Neanche l’attrazione gravitazionale del nostro satellite, quindi, può influire sulla chimica dei prodotti agricoli. Piuttosto, spiega Jamie Goode, enologo e giornalista del settore, «le minime differenze di sapore dello stesso vino tra un giorno e l’altro possono dipendere da variazioni della pressione atmosferica», oltre che dalle nostre aspettative: «perché non siamo misuratori perfetti! Il gusto è qualcosa che generiamo in risposta a ciò che assaggiamo». Come dire che, se ci aspettiamo un vino delizioso, probabilmente lo sarà. Vallo a dire agli agricoltori che seguono la Luna da secoli.

Luna crescente, capello fluente. Tenere aperto il salone fino a mezzanotte nelle notti di Luna piena: è la curiosa richiesta che Vittorio Giunta, intraprendente parrucchiere romano, inoltrò nel 2000 al Comune di Roma. Il coiffeur, come le sue clienti, credeva nei benefici effetti del plenilunio sulla ricrescita dei capelli. «Ho bisogno di esprimermi artisticamente nelle ore di Luna piena», rivelò in un’intervista al New York Times. In realtà, la forza attrattiva della Luna è troppo debole per avere effetti benefici sulle nostre chiome.

Nati con la luna. Gli antichi Babilonesi credevano che la Luna potesse influire sulla fertilità femminile: cinquemila anni dopo, c’è ancora chi la pensa così.

Uno dei più convinti sostenitori di questa teoria era Eugen Jonas, medico slovacco che, negli anni ’50, definì un metodo di controllo delle nascite in base alle fasi lunari.

Secondo Jonas, una posizione favorevole della Luna durante i rapporti, permetterebbe addirittura conoscere il sesso del bambino ancora prima di averlo concepito. Certo è assodato che sono i coralli della Grande Barriera australiana, che nelle notti di plenilunio iniziano a riprodursi in massa, e in modo perfettamente sincronizzato. A dare loro il “ritmo” sono speciali fotorecettori sensibili alle lunghezze d’onda emesse dalla Luna.

Secondo la scienza, quindi, l’unico effetto che la Luna sembrerebbe esercitare sull’uomo e in parte in natura sarebbe la forza di suggestione. Quando si dice, stregati dalla Luna.