GENIO, INVENTIVA, CREATIVITÁ DELL’ARTISTA CREMASCO GIUSEPPE DI DIO. DA LEONARDO A DALÌ, DA BOWIE A DANTE, RITRATTI NELLA LORO TERRA. MA RIPRESA DA GOOGLE MAPS. Ѐ TRA I MIGLIORI 40 ILLUSTRATORI ITALIANI. ESPONE DAL 26 AGOSTO A MILANO

24 Agosto 2021 Di Renato Crotti

Il profilo di Salvador Dalì assume le sembianze della Catalogna, il volto di David Bowie diventa la cosiddetta Square Mile illuminata di notte, Freud e Beethoven si imprimono dei colori delle rispettive terre, Leonardo Da Vinci si trasforma nella Milano del Quattrocento e il Sommo poeta delinea la Firenze dantesca. svariati ritratti fatti di strade, città e regioni: raccontano i macro-universi appartenenti a personaggi illustri che sono stati padri della letteratura, dell’arte e della musica.

Sono frutto della maestria e bravura di Giuseppe Di Dio, artista di Ripalta Cremasca, che espone all’interno della prestigiosa cornice della Libreria Bocca dal 1775 in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano dal 26 agosto al 12 settembre.

GEOPORTRAITS, Ritratti da esplorare, mostra personale dell’artista Giuseppe Di Dio è a cura di Alisia Viola, promossa da Federico Biondini di M.I.I. e da Crearreda, in collaborazione con Fabbrica Eos, Hubbinar, Italian Art Design e Istituto Krisalide.

Le opere mostrano volti passati che hanno un forte impatto sul nostro presente; ritratti che celano la natura e la poesia della propria terra, indagando la relazione primordiale tra il personaggio ritratto e il Paese o la città natia, poiché tutti, abbiamo stretto nel tempo un legame intimo e profondo con le nostre origini.

Giuseppe DI Dio, illustratore, scenografo e designer, ha lavorato per le principali case editrici e agenzie pubblicitarie in Italia e all’estero. Nel 1995, dopo aver acquisito una profonda conoscenza delle tecniche tradizionali, abbandona pennelli ed aerografo e si avvicina al più versatile computer, ampliando i propri orizzonti artistici e professionali tramite potenti software 3D.

Sempre pronto ad esplorare tutto ciò che riguarda la comunicazione visiva, si presenta oggi come artista a 360°. Ѐ stato incluso nel catalogo 2004 della mostra Bravo-Italian di Grimm Press Taiwan tra i 40 migliori illustratori italiani.

Nel 2010 è premiato come Special Star per l’illustrazione nel concorso Mediastars, la campagna istituzionale del Casinò di Venezia. La rivista Computer Arts lo ha incluso nel suo Graphic Arts Report 2012 come uno dei talenti più rappresentativi in Italia.

La poetica di Di Dio affonda le sue radici nell’indagine delle origini locali e personali di figure appartenenti al passato o al presente, che hanno in qualche modo cambiato la storia dell’umanità, raffigurandole attraverso un nuovo linguaggio artistico digitale e contemporaneo.

Di Dio utilizza il mosaico caotico di case, strade, vie e monumenti di Google Maps come tela per i suoi ritratti, assemblando elementi geografici e urbanistici per costruire figure tra l’antico e il contemporaneo. L’artista crea e compone immagini altamente figurative avvalendosi di un’ampia scelta di supporti tangibili attraverso una vasta gamma di superfici e contesti digitali.

Sono ritratti da esplorare; partendo da una visione d’insieme, a 360 gradi, in cui è visibile il volto del personaggio illustre in una variegata tavolozza di colori, ovvero la nostra Terra, lo spettatore si addentra piano piano nel mondo interiore e geografico della figura ritratta. Le opere, in questo modo, rappresentano sia la persona raffigurata, sia gli scenari della sua amata terra.