È DEL SONCINESE LUIGI CAZZANIGA IL FILM SUI 20 ANNI DALL’ATTACCO ALLE TORRI GEMELLE. IL GIORNO DELL’ATTENTATO SI TROVAVA PROPRIO LÌ. E RIPRESE TUTTO. SARA PROIETTATO L’11 SETTEMBRE IN PRIMA MONDIALE

9 Settembre 2021 Di Renato Crotti

DI STEFANO MAURI

 “L’11 Settembre del 2001 ero uscito presto di casa con mia moglie Ilka. Ero andato a filmare un evento di moda presso il Trade Center”. Inizia così il racconto di “Luigi Cazzaniga’s 9/11: What I saw” il film su quel tragico e drammatico momento della storia mondiale vissuto da involontario protagonista.

In occasione del ventesimo anniversario della strage alle Torri Gemelle il film realizzato dal soncinese Luigi Cazzaniga sarà trasmesso presso la Tompkins Square Library la prima mondiale del film documentario “9/11: What i saw” con le drammatiche immagini girate “in presa diretta” nel centro di Manhattan l’11 settembre 2001 dallo stesso Cazzaniga. Il film, a cura di Hernan Valle, è prodotto da Luigi Cazzaniga, Ilka Scobie e Rick Whitaker rappresenta una testimonianza unica, realistica, agghiacciante vissuta in prima persona.

Il suo ricordo è lucido, preciso e circostanziato scrive la giornalista Roberta Tosetti nella presentazione dell’evento, “Mentre mi trovavo impegnato in quell’evento simultaneamente ricevetti due telefonate da due amiche che mi informavano dell’attacco aereo alle Twin Towers. Mi sono precipitato immediatamente fuori e ho visto con i miei occhi quello che stava accadendo”.

Fotografo professionista ha vissuto la parabola d’oro della moda a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, lavorando per i più famosi stilisti e immortalando le celebrità. Ma non solo.

Poi un drastico cambio di orizzonte. Dalla moda all’ambito sociale. Si impegna in interviste e collaborazioni con Rai Tre, con La 7 denunciando i malesseri di una società americana che ha tradito l’american dream. Famosa la sua intervista al regista Oliver Stone su Vladimir Putin.

Cazzaniga nel ricordare tutto ciò ancora si commuove, quasi piange. ”Ho estratto subito fuori la mini telecamera che avevo con me ed ho iniziato a filmare la tragedia. I due areoplani che si abbattevano contro le Torri, poi il fumo. Tanto fumo

Proprio il fumo che avvolgeva quel luogo è rimasto ancora presente nella memoria di Luigi. “Ho preso la bicicletta e ho iniziato a girare tra il fumo che invadeva ogni luogo, la gente spaventata che correva tra le vie, e l’invitabile tragedia che si stava abbattendo su New York”.

Luigi Cazzaniga ha attualizzato la versione di questo suo filmato in occasione dell’anniversario dei vent’anni di quella che è stata forse la maggiore strage mondiale del terzo millennio. In omaggio al suo borgo natio, ha presentato un’anteprima del fil sabato scorso a Soncino.