L’ANTICO CASTELLO DI MATILDE DI CANOSSA CON IL LAGO A FORMA DI CUORE. Ѐ TRA I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA E PATRIMONIO DELL’UNESCO. VISITA DA NON PERDERE

12 Settembre 2021 Di Renato Crotti

DI ROBERTO GUGLIELMI

Castellaro Lagusello, frazione del Comune di Monzambano (provincia di Mantova), è un luogo dal fascino antico. A renderlo unico sono due peculiarità. La prima è lo splendido castello (da qui l’appellativo di “Castellaro“). La seconda è il laghetto morenico (“Lagusello“) a forma di cuore!

Il castello è un’antica roccaforte risalente all’XI secolo situata su un’altura sovrastante il centro di Monzambano, che conserva inalterato l’originario impianto urbanistico, oltre ad alcuni edifici medievali e le opere difensive, tra cui le torri e le mura perimetrali di difesa a merlatura guelfa. All’interno delle mura è presente la chiesetta di San Biagio.

Edificato probabilmente per difendere la popolazione dalle invasioni barbariche nell’XI secolo per volere di Matilde di Canossa, agli inizi del XIII secolo passò in proprietà agli Scaligeri che sconfissero i mantovani a Ponte Molino.

Nel 1391 venne acquisito dai Visconti. Nel 1495 la Repubblica di Venezia si insediò a Monzambano e il castello rimase nei loro domini sino alla fine del XVIII secolo. In epoca napoleonica, il paese ripassò sotto Mantova.

Il laghetto rappresenta letteralmente il “cuore” del borgo lombardo. Ma sarebbe riduttivo soffermarsi soltanto sulle sue sponde “allusive”, visitabili a bordo dell’imbarcazione.

Lo specchio d’acqua è immerso in un contesto naturalistico di grande fascino, non a caso dichiarato Riserva Naturale e tutelato dal Parco Regionale del Mincio. A seconda delle stagioni è possibile ammirare variopinte fioriture di specie floreali rare, tra cui diverse orchidee. È luogo e meta prediletto, ovviamente, da coppie e innamorati. Senza età.

L’intero paesino merita di essere esplorato e di essere “ascoltato” tanto è lunga la storia che ha da raccontare. Un luogo incredibilmente suggestivo che permette di fare un piacevole tuffo nel passato.

Data la sua particolarità e la ricchezza storica che caratterizza il paesino, Castellaro Lagusello è inserito tra i Borghi piu’ belli d’italia.

Inoltre, dal 2011 la località Fondo Tacoli di Castellaro Lagusello, essendo uno dei 111 siti archeologici palafitticoli localizzati sulle Alpi e nelle aree contigue, è entrata a far parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO all’interno del sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi.

Non solo il castello ed il laghetto. Tutta la località è uno scrigno di tesori tutti da scovare. Sin dal momento in cui si varcano le soglie del borgo attraversando la porta settentrionale, si rimane immediatamente colpiti dall’imponente sagoma della torre quadrata detta “dell’orologio“. Addentrandosi per le vie dal fascino antico, si incontra la bella chiesa barocca di S. Nicola, che custodisce una preziosa Madonna in legno di epoca quattrocentesca.

Il maniero, che nonostante il cambio di destinazione da fortino difensivo a villa residenziale non ha mutato radicalmente il proprio aspetto esteriore, comprende anche la piccola chiesa che affaccia su una piazzetta dalla quale si accede, attraverso una piccola scalinata, al tanto agognato laghetto, con le sue barchette in legno ormeggiate alla riva.   

I più sportivi potranno esplorare le morbide colline moreniche circostanti in sella ad una bici, mentre i più golosi potranno soffermarsi a scoprire tutti i profumi e sapori del borgo, gustando i capunsei, deliziosi gnocchetti di pangrattato, grana e brodo bollente o il tipico salame artigianale dalla saporita concia a base di aglio e spezie. Bagnando il tutto con un inebriante Tocai, o con un Merlot.

Fonte: Eleonora Autilio, Web,