VENDUTA LA VILLA DI “CHIAMAMI COL TUO NOME” A MOSCAZZANO. ECCO TUTTI I DETTAGLI SULLA CESSIONE DI VILLA ALBERGONI, UNA DELLE LOCATION DEL FILM DI GUADAGNINO

16 Settembre 2021 Di Renato Crotti

DI ROBERTO GUGLIELMI

Ѐ stata venduta la storica villa Albergoni di Moscazzano, tra le cui mura sono state girate alcune scene del film “Chiamami col tuo nome” del regista Luca Guadagnino, il film vincitore dell’Oscar 2018 per la miglior sceneggiatura non originale. Villa Albergoni (Grifoni Sant’Angelo) è una tappa dell’itinerario sulle tracce di Elio e Oliver, i protagonisti del film.

La villa pare sia già stata anche svuotata degli arredi originali che i proprietari hanno preferito conservare. A Moscazzano si svolge tutta la scena principale riguardo la famiglia Perlman. Il protagonista – il 17enne Elio – vive le vacanze estive con i suoi genitori nella splendida cornice di quella che è conosciuta come Villa Albergoni. La villa si trova poco fuori la città di Moscazzano e alcune voci dicono che lo stesso Guadagnino avrebbe persino voluto comprarla proprio perché innamorato della location.

Arredi molto curati in pieno stile della campagna italiana con finestre alte sempre aperte per far entrare l’aria e rinfrescare casa. Un giardino con pesche e albicocche, frutto più volte protagonista durante il film, un campo da pallavolo e uno spazio dove poter leggere e rilassarsi in tutta tranquillità sotto gli alberi. Un parco privato di 20.000 mq.

Una piccola vasca/piscina dove potersi rinfrescare durante la calura dell’estate del 1983, quella raccontata da Guadagnino stesso. La villa è posta sotto la tutela per i bene d’interesse Artistico e Storico ed era in vendita per 1,7 milioni euro sul sito di House & Loft. Non si conosce il prezzo finale di vendita.

La residenza, di 1.400 metri quadrati, dispone di 14 locali, 8 camere e 7 bagni (dislocati su due piani. La parte principale della villa ha pianta quadrata, con un portico frontale sul lato nord e due torri poste agli angoli. L’antico portone è spettacolare, scolpito a cassettoni con rose centrali.

Moscazzano ha fatto il giro del mondo, in questi anni sono arrivati, anche nel pieno dell’estate, e continuano ad arrivare appassionati di cinema, italiani e stranieri, che vogliono vedere dove la pellicola è stata girata. Queste persone potrebbero visitare un luogo vivo e il sogno di Moscazzano meta turistica sarebbe alimentato” ha affermato il sindaco del paese Gianluca Savoldi al giornalista Gilberto Bazoli di “CremonaSera”. Il sindaco dice di “auspicare un atteggiamento collaborativo” dai nuovi proprietari “e non di chiusura com’è stato sinora nella speranza che il parco venga aperto per consentire di ammirarlo in tutto il suo splendore”.