ADDIO CINQUE ANNI FA ALLA POETESSA DIALETTALE CREMASCA SANDRA GOIA BARBARO. ECCO IL TOCCANTE RICORDO ED UNA SUA POESIA

30 Settembre 2021 Di Renato Crotti

DI ROBERTO GUGLIELMI

S’è spenta, all’età di 95 anni, nella Rsa “Camillo Lucchi” di via Placido Zurla dove è stata ospite in questi ultimi anni, Sandra Gioia Barbaro, nota e apprezzata poetessa cremasche. Era il 29 settembre 2017.

La triste notizia aveva colpito la comunità cremasca, per la notorietà e cordiale affabilità che la contraddistingueva. “Nonostante la sua vita sia stata percorsa da incancellabili dolori (la morte del suo bellissimo figlio Giorgio allora 17nne, il marito e poi la morte della sua Lella, la figlia Gabriella deceduta alcuni anni fa) Sandra aveva sempre il sorriso e gli occhi vivaci e sereni, per quanto il suo cuore fosse costellato di lutti. Amava moltissimo (e li amerà sempre) i nipoti e a loro e al figlio Guido e a Laura io dedico questo ricordo con tutta la tristezza del mio cuore di poeta” scriveva in un toccante post sulla sua pagina Facebook la poetessa cremasca Lina Casalini Maestri.

Nata a Crema era nota per aver fatto parte della Compagnia del dialetto” di Radio Antenna 5 per parecchi anni, interpretando insieme agli affiatatissimi quanto bravi Marì Schiavini, Mario Marinoni, Lino Fontana, Clelia Calzi, Ginetta Maraboli Campi, Emi Peletti e Lina Casalini le migliori composizioni di poeti cremaschi.

Autrice a sua volta di liriche in vernacolo, ha anche recitato nella “Compagnia del Santuario”. (A fondo pagina il link all’articolo sui pionieri della radio a Crema e Radio Antenna 5).

Sandra Gioia Barbaro era assai nota anche per il generoso e costante impegno presso la parrocchia della Santissima Trinità.

Lasciava nel dolore il figlio Guido, con Laura, il genero Roberto, nipoti e pronipoti.

Ecco una significativa poesia di Sandra Goia Barbaro:

“’Na fóto ècia”

 ‘Na fóto ‘ngialìda dal témp,

truàda an da ‘n casèt

la m’à purtàt a l’impruìza

tanti ricòrde

quaze frèsch da nustalgìa.

Mète la ma

an di me caèi bianch,

sère i òc….

al me mùnt

al sa ilümina da stèle

da töi i culùr,

da ròbe bèle.

Articolo sui pionieri della radio a Crema e radio Antenna 5 al link:

Foto:

Il Nuovo Torrazzo