L’OROLOGIO ASTRONOMICO PIÙ GRANDE DEL MONDO SULLA TORRE CAMPANARIA PIÙ ALTA Dʹ EUROPA. A CREMONA ECLISSI, EQUINOZI, SOLSTIZI FINO ALLE LANCETTE DEL DRAGO. VISITABILE GRAZIE AL MUSEO VERTICALE

2 Ottobre 2021 Di Renato Crotti

Ѐ l’orologio astronomico più grande del mondo. Rappresenta la volta celeste con le costellazioni zodiacali attraversate dell’incessante moto apparente del Sole e della Luna, che da millenni scandiscono lo scorrere del tempo. Se non bastasse, è collocato sulla torre campanaria medioevale in laterizi più alta d’Europa.

Siamo a Cremona. Il Torrazzo, situato accanto al duomo, è il campanile simbolo della città di Cremona. Alto 112,54 metri, è costruito a doppia canna, si compone cioè di due torri inserite l’una nell’altra; nell’intercapedine corre una scala di 502 gradini.

Il magnifico orologio astronomico venne costruito da Francesco e Giovan Battista Divizioli (padre e figlio) negli anni 1583-1588. Il quadrante ha un diametro di 8,20 metri (8,40 con la cornice in rame). Per fare un confronto, l’orologio del Big Ben di Londra ha un diametro di 6,85 metri.

Ѐ interamente meccanico e deve essere caricato quotidianamente. A mano.

La decorazione del quadrante fu affidata ai pittori Giovanni Battista Dordoni e Martire Pesenti. Seguirono lungo i secoli una serie di ridipinture, fino ai più recenti restauri (1974) dovuti, per la parte meccanica a Vincenzo e Pietro Ferraroni, per il calcolo astronomico ad Achille Leani e per la parte decorativa – la fascia dello zodiaco – a Mario Busini.

È dotato di cinque lancette (in realtà quattro perché una è doppia) in grado di rappresentare molti fenomeni astronomici: tra cui le fasi lunari, i solstizi e gli equinozi, l’ingresso del Sole nelle costellazioni, la posizione dei buchi lunari e le Eclissi. La lancetta del drago, di cui si osserva la testa e la coda, è in grado di segnalare le eclissi lunari e le eclissi solari.

Nella Sala del Quadrante e nella Sala del Meccanismo è possibile ammirare tutte le caratteristiche del funzionamento, grazie al nuovo Museo Verticale, che consente di ammirare alcuni approfondimenti collegati allo studio dell’orologio. Per esempio, nella Sala della Misura del Tempo viene illustrata la storia della percezione umana del tempo mediante la ricostruzione di strumenti di misura antichi, varie tipologie di orologi ed interessanti contenuti multimediali.

È inoltre esposta la ricostruzione in scala ridotta dell’“Artificio di Toledo”, l’opera più famosa del talentuoso ingegnere cremonese Janello Torriani (Cremona, 1500 circa – Toledo, 1585).

La Sala dell’Astronomia è dedicata allo studio dei corpi celesti. All’interno, grazie alle particolari caratteristiche costruttive del Torrazzo, si trova una fantastica installazione del Pendolo di Foucault. La sua oscillazione è la dimostrazione scientifica della rotazione della Terra. Infine, raggiungendo la sommità della torre, si gode una magnifica vista della città.