IL 16 E 17 OTTOBRE LE GIORNATE DEL FAI D’AUTUNNO. VISITABILI NEL CREMASCO TRE LUOGHI INCANTEVOLI. OCCASIONE UNICA CON “CICERONI” D’ECCEZIONE

14 Ottobre 2021 Di Renato Crotti

DI ROBERTO GUGLIELMI

Straordinario fine settimana il 16 e 17 ottobre con le giornate FAI autunnali, che permetteranno di ammirare bellezze monumentali, artistiche, naturali solitamente chiuse al pubblico.

Tra i luoghi aperti ci saranno palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, esempi di archeologia industriale, musei e siti militari, che saranno mostrati attraverso lo sguardo curioso e originale dei giovani del FAI. Non mancheranno itinerari nei borghi, percorsi naturalistici e visite a luoghi “verdi” quali parchi, giardini urbani, cortili e orti botanici, spesso sconosciuti agli stessi abitanti delle città coinvolte, nel solco del crescente impegno della Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.

Per quanto concerne il cremasco, sono tre i siti interessati:

Palazzo Zurla (Piazza Marconi, 5 a Ripalta Arpina – sabato 16 e domenica 17 ottobre ore 11:00-13:00 e 14:00-18:00).

In via eccezionale sarà possibile visitare il cortile, il porticato d’ingresso all’ala nobile, il salone affrescato, con il pregevole pavimento in seminato veneziano, e la sala da pranzo, ornata da affreschi con originali architetture.

Il percorso di visita proseguirà nel giardino terrazzato, un tempo giardino all’italiana, che si affaccia sulla sottostante valle del Serio Morto e offre splendidi scorci. I volontari FAI e gli Apprendisti Ciceroni completeranno il racconto della sua storia e degli elementi di interesse artistico e architettonico con un percorso di illustrazione botanica e la presentazione degli alberi monumentali del suo giardino. Quali apprendisti Ciceroni i ragazzi del Liceo Linguistico “W. Shakespeare” Crema, classe III e volontari FAI.

Ľ Oratorio di San Giovanni Battista e la Cappella della Motta: itinerario nel verde. (Registrazione partecipanti esclusivamente presso Oratorio di San Giovanni Battista – Via Risorgimento, 6 – Sabato 16 e domenica 17 ottobre ore 11:00-13:00 e 14:00-18:00).

La piccola chiesa dedicata a San Giovanni è situata lungo la via principale di Ripalta Arpina ed era in passato legata a Palazzo Zurla. L’edicola della Motta si trova in aperta campagna, immersa nel verde in quella che fu la valle del Serio. È detta “della Motta” per la presenza di una motta (dosso) oggi non più esistente. Il suggestivo percorso per raggiungere la Cappella consente di cogliere e capire la struttura geomorfologica di questo territorio, caratterizzato da un marcato dislivello tra piano di campagna e quota del centro abitato.

Il percorso nelle Giornate FAI proporrà una passeggiata in una campagna ricca di elementi di interesse. Si partirà dall’Oratorio di San Giovanni per visitarlo e conoscerne la storia e apprezzare la pala datata 1679 e attribuita a Martino Cignaroli.

Si proseguirà, sempre accompagnati dai volontari FAI e dagli Apprendisti Ciceroni, con la narrazione dell’evoluzione geomorfologica del territorio di cui si avrà esperienza nella passeggiata di poco meno di un chilometro che conduce alla Cappella della Motta dove verranno approfonditi aspetti naturalistici e toponomastici, la narrazione della battaglia del 1139 e una breve storia del piccolo edificio sacro.

Apprendisti Ciceroni saranno i ragazzi delle classi 4A e 5A TST (Istituto Tecnico Settore Economico Indirizzo Turismo) – I.I.S. “P. Sraffa – F. Marazzi” Crema e volontari FAI.

Chiesa di Santa Maria Rotonda (Piazza della Pieve, 11 – sabato 16 ottobre: ore 10:00-13:00 e 14:00-17:00 e domenica 17 ottobre: ore 11:00-13:00 e 14:00-18:00).

La Parrocchiale dal nome “Santa Maria Rotonda” per il profilo arrotondato dello spalto di terreno su cui sorge, al margine est dell’abitato di Ripalta Arpina, si imposta sulla ripida scarpata morfologica che degrada verso la valle relitta del Serio Morto. L’antico borgo, un tempo denominato Rivoltella, è ora un piccolo centro rurale sito a pochi chilometri da Crema.

L’apertura nelle Giornate FAI prevede una visita di circa 40 minuti che avrà inizio all’aperto. La Parrocchiale dal nome “Santa Maria Rotonda”, per il profilo arrotondato dello spalto di terreno su cui sorge, al margine est dell’abitato di Ripalta Arpina, si imposta sulla ripida scarpata morfologica che degrada verso la valle relitta del Serio Morto.

Verranno narrate la storia dell’edificio sacro e le sue caratteristiche architettoniche. Il percorso di visita proseguirà all’interno, per presentare le cappelle, il grande affresco di Mauro Picenardi e altre opere d’arte, il presbiterio, il coro e la sagrestia. Ultima tappa nel giardino adiacente alla chiesa. Apprendisti Ciceroni gli studenti dell’I.I.S. “Galilei Galilei” Crema e volontari FAI.

Tutti i visitatori potranno sostenere il FAI con un contributo suggerito a partire da 3€ e potranno anche iscriversi al FAI online oppure nelle diverse piazze d’Italia durante l’evento. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza di tutti, i posti saranno limitati. Obbligo Green Pass.